Il pollo nella dieta del CrossFitter

Il pollo il Sacro Gral dei CrossFitters. Considerato uno degli alimenti da non far mai mancare nella nostra dieta da sportivi. Povero di grassi e strabordante di proteine utili alla crescita dei nostri amati pettorali.

Il prezzo poi… Con quello che costa un taglio di carne di buona qualità compri allo stesso prezzo il tripo di pollo in peso. Fin da bambini abbiamo sempre saputo che il pollo fa bene, che è magro e tutto il resto…

Se hai la mia stessa età potresti aver mangiato anche tu un pollo del contadino magari quello allevato da tua nonna, da preparare per le feste.

Ma le cose con l’avvento degli allevamenti intensivi sembrano cambiate è non di poco.

“Gli standard inaccettabili di igiene e l’etica discutibile di come vengono allevati i polli in molti allevamenti di pollame in tutto il mondo richiedono la nostra attenzione è la scelta quando possibile di pollame allevato il più libero possibile ed allevato senza antibiotici.

Il cibo è energia e mangiare un animale che è stato torturato e trattato in modo disumano per il nostro consumo è una pratica aberrante. Come esseri umani dobbiamo riconoscere che il trasferimento di questa energia negativa nei nostri corpi è dannoso spiritualmente ed eticamente.”

Ogni secondo di ogni giorno, da qualche parte nel mondo, si svolge la stessa scena. Centinaia di uova, disposte con precisione in file uniformi, si muovono lungo un nastro trasportatore, fermandosi sotto una macchina collegata a un groviglio di tubi.

Una volta in posizione, la macchina si abbassa automaticamente e fora ogni uovo con una serie di aghi ipodermici. Attraverso questi aghi viene iniettato nell’uovo un miscuglio di vaccini e antibiotici. Sembra Matrix lo sò, ma è la triste verità. Non c’è niente più di umano in questo, ma è la realtà.

Oggi, la produzione di pollame su larga scala ha ben poco a che fare con il pollo allevato dal contadino. Ogni anno più di 38 miliardi di polli vengono macellati in tutto il mondo, la maggior parte di loro è allavato in siti di produzione ad alta intensità. La linea di fondo è il profitto. Tutto ciò che conta è il raggiungimento del peso massimo possibilie per la macellazzione che avverrà a 36 giorni dalla loro nascita.

L’Italia è al terzo posto in europa per l’uso di antibiotici negli allevamenti. Il 75% degli antibiotici venduti nel nostro bel paese è destinato agli allevamenti !!!

Data l’intensità dei sistemi di produzione i pericoli della malattia sono enormemente amplificati, così è per evitare che i polli si ammalino vengono vaccinati prima della nascita contro le malattie più comuni.Spesso però vengono anche trattati con antibiotici: una misura preventiva più facile e meno costosa rispetto a quella delle malattie individuali.

Con un pollo da supermercato disponibile per pochi euro il costo è uno dei fattori trainanti della sua popolarità in continua crescita.

Gli antibiotici sono stati accolti come una delle più grandi scoperte mediche del ventesimo secolo dal loro primo utilizzo negli esseri umani negli anni quaranta grande è stata la sopresa ed il giubilo che li ha accompagnati. Tali scoperte hanno permesso ai medici di curare malattie batteriche mortali come la tubercolosi, la febbre tifoide e la meningite.

resistenza antibiotica animali

Le autorità hanno approvato l’uso di antibiotici negli animali negli subito dopo gli anni cinquanta, dopo che gli studi hanno dimostrato che gli animali che assumevano farmaci nei loro mangimi aumentavano di peso in meno tempo rispetto agli animali che seguivano una dieta tradizionale.

Si è arrivati dopo diversi tentativi a ridurre grazie agli antibiotici il volume di cibo da dare agli animali abbatendo i costi per i mangimi fino al 30% aumentando di pari passo anche il peso.

Un Miracolo della scienza vero ???

Poiché il mangime può rappresentare fino al 68% dei costi totali di produzione animale, la scoperta è stata accolta dagli agricoltori come un vero è proprio miracolo.

Produrre più carne con meno soldi, con conseguente aumento dei profitti. Questo è quello che importa il resto sono chiacchiere !!!

Ma negli anni settanta i veterinari cominciarono a mettere in guardia gli allevatori sull’uso routinario degli antibiotici che stava contribuendo a un’impennata dei germi resistenti ai farmaci, i famosi superbatteri, che rendono gli antibiotici impotenti contro le infezioni mortali.

Situazione attuale

Grazie all’uso smodato di antibiotici per l’allevamento ci ritroviamo animali portatori di patologie mutanti come per esempio un particolare ceppo di salmonella resistente ad ogni tipo di trattamento con antibiotici.

In pratica per spiegarlo in parole povere su uno studio a campione di 100 polli di 100 diversi allevamenti intensivi diversi il 97% era infetto da una qualche forma batterica potenzialmente dannosa !!!!

Non sto dicendo che il pollo ti ucciderà calma !!! Ma potrebbe farti stare molto molto male !!!

Ci sono delle cose che devi sapere ecco… Poi scegli tu in base alla tua visione delle cose.

Ma ora ti chiedo : Qual’è la tua posizione ? Ti sei mai informato su cià che mangi ? Quando compri il tuo adorato pollo al supermercato leggi l’etichetta ?

Io se vuoi posso darti alcuni consigli per la tua salute :

Scegli la qualità

Se decidi di mangiare pollo, assicurati che sia biologico. Mangialo con moderazione per una salute ottimale. Quando si tratta di mangiare pollo, tutto si riduce alla qualità. Prima di acquistare il pollo, considera come è stato allevato, con cosa è stato nutrito e come è stato trattato.

Prevenire un intossicazione

Purtroppo non c’è niente da fare c’è una altissima possibilità che il pollo che stai per cucinare sia portatore di qualche batterio. Quindi ecco pochi utili consigli per evitare problemi di intossicazione alimentare anche gravi

cucinare con attenzione il pollo

  1. Non lasciare che il pollo crudo entri in contatto con altri alimenti che stai cucinando, specialmente insalate crude o frutta.
  2. Cuocere il pollo ad una temperatura di almeno 180 gradi – investi in un termometro da cucina.
  3. Decontamina e lava tutti i coltelli e taglieri o piatti in cui hai tenuto pollo crudo. Usa sapone e acqua calda e risciacqua bene.
  4. Metti subito il pollo crudo o cotto nel frigo se pensi di non cosumarlo subito. I germi possono contaminare il cibo in meno di 2 ore.
  5. Assicurarsi che il frigorifero sia impostato alla giusta temperatura in cui non possano proliferare batteri.

Conclusioni

Si possiamo fare la differenza in tutti i sensi per il bene della nostra salute e per il bene dell’ambiente. Scegliere un animale di allevamento biologico ti mermette di migliorare lo stato di salute degli animali che poi tu mangerai. Il costo sarà sicuramente maggiore ma la qualità della tua vita ne trarrà solo giovamento. Te lo assicuro.

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Sommario Articolo :
Il pollo nella dieta del CrossFitter. Istruzioni e Controindicazioni
Titolo Articolo :
Il pollo nella dieta del CrossFitter. Istruzioni e Controindicazioni
Descrizione Articolo :
Come gli antibiotici hanno reso il pollo resistente alla cura delle malattie. Allevamenti intensivi che peggiorano la qualità delle carni. Il pollo nella dieta del Crossfitter. Istruzioni per l'uso.
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My Cross Life
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