Bresaola e fesa di tacchino. Meglio di no

Mai sentito parlare di cibo spazzatura ? e di proteine nobili ne sai qualcosa ? e la tua amata BRESAOLA ? Lo sai che continuarne a mangiare cosi tanta potrebbe crearti un mucchio di problemi ?

Se fino ad oggi non ti sei mai fatto tali domande, forse è arrivato il momento di mettere in chiaro un pò di punti, cosi da chiarirci tutti un pò le idee.

Junk Food ne siamo sicuri ?

Quando si parla di cibo spazzatura si pensa subito al fast food ma pensare che siano i soli a somministrare prodotti nocivi sopratutto per gli sportivi, è un grave errore.

Alle volte gli alimenti più pericolosi sono proprio quelli di cui non sospettiamo. Vuoi per credenza popolare vuoi per marketing aggressivo da parte dei produttori.

E se vi dicessi che la bresaola non dovreste più mangiarla ?

Esatto. Uno studio della OMS ha inserito nel gruppo 1 per rischio cancerogeno e pericolosita più alta, sia la Bresaola che la Fesa di tacchino affettata. A causa delle sostanze usate per la lavorazione, l’affumicatura, i conservanti, il sale.

Per dirla con le parole dell’organizzazione mondiale della sanità  :

” Le carni lavorate che includono le carni che sono state trasformate attraverso processi di salatura, polimerizzazione fermentazione, affumicatura, o sottoposte ad altri processi per aumentare il sapore o migliorare la conservazione sono potenzialmente cancerogene.”

Mangiare questi cibi tutti i giorni o comunque molto spesso non è una buona abitudine anzi dovrebbe essere proprio abolita in favore di fonti di proteine nobili quali carni, uova, pesce, non lavorato. Fonti di proteine nobili.

Qualche informazione in più per avvalorare la nostra tesi.

E249 E250 E251 E252

Conoscete queste sigle ? Le avete mai lette sull’etichetta di una bresaola ad esempio ? Certo che no. La bresaola la compriamo tutti a fette ci mancherebbe, ma è giusto spiegarvi cosa sono quelle sigle contenute nella lista degli ingredienti e perchè possono fare anche molti danni.

Le siglie E249 ed E250 servono ad identificare i Nitriti, le siglie E251 ed E252 invece servono ad identificare i Nitrati

Cosa sono i nitriti ed i nitrati ?

Sono sostanze chimiche hanno la capacità di mantenere vivo il caratteristico colore rosso della carne,inoltre nitriti e nitrati esaltano il gusto ed il sapore dell’alimento, grazie al sinergismo con il cloruro di sodio contenuto nello stesso prodotto.

Vengono utilizzati anche per l’azione antimicrobica che esercitano contro importanti patogeni, in primis il botulino, consentendo allo stesso tempo di selezionare e favorire lo sviluppo di determinate popolazioni batteriche in grado di conferire l’aroma e le caratteristiche organolettiche tipiche di prodotti stagionati come formaggi e salumi.

Ok ora che sappiamo cosa sono, perchè dovrebbero farmi male ? perchè dovrei limitarne l’assunzione ?

I nitriti ed i nitrati con il tempo. possono andare incontro ad una serie di trasformazioni chimiche tali da convertirli in composti considerati cancerogeni e mutageni.
In determinate condizioni infatti, i nitrati reagiscono con le ammine, derivate dalle proteine, dando origine alle nitrosamine. A livello gastrico la formazione delle nitrosamine è favorita dalla forte acidità e dalla presenza di ioni cloro e proteine tipica componente di salumi e formaggi.

Tali sostanze, purtroppo, sono associate ad alcuni tipi di cancro. Enti come l’AIRC e l’FDA raccomandano la riduzione del consumo di queste sostanze in quanto un apporto eccessivo e prolungato di nitriti è molto probabilmente associato ad un aumento del rischio di tumori allo stomaco e all’esofago.

Bresaola, fesa di tacchino arrosto, sono spesso indicati nelle diete ipocaloriche perché a basso apporto calorico. Ma la verità è tuttalto che chiara.

Comodi e pratici, non richiedono lunghi tempi di preparazione per essere consumati. Per tali motivi spesso se ne abusa, senza sapere che andrebbero limitati non solo per il loro elevatissimo contenuto di sodio, ma soprattutto per i conservanti (nitriti e nitrati, altamente pericolosi per la salute se assunti in eccesso).

Si al cibo cucinato da noi

Spesso sei al box in ufficio oppure in un posto dove mangiare per esempio riso e pollo sarebbe per te difficile. Ma ti consiglio di organizzarti cucinando da te le cose che mangi. Preparati un piccolo contenitore e portalo con te. Sarà meno pratico sicuramente ma ti farà mille volte meno male.

Evita come la peste gli affettati industriali, sopratutto se fai sport. Altissime concentrazioni di sodio e la presenza di nitriti e nitrati possono solo essere ingredienti per un mucchio di problemi.

Quando il tuo personal trainer ti mette 80 grammi di affettato magro come questo nella dieta magari tutti i giorni !!! Declina e digli di leggere questo articolo.

Cucinarsi da soli i propri pasti è sicuramente un grosso sacrificio ma ne va della vostra salute.

Quanta bresaola dovrei mangiare?

La porzione raccomandata per le carni conservate è di 50 g al giorno con una frequenza massima di consumo di circa 2 volte alla settimana.

Conclusioni e precisazioni

Niente panico, non morirai se mangi bresaola di sicuro, ma esistono tantissime altre fonti di proteine nobili che puoi assumere e che faranno di sicuro meno danni.

Spinti dalla richiesta di prodotti senza nitriti e nitrati, alcune aziende avevano iniziato a sostituirli con estratti di natura vegetale. La scelta non è casuale visto che questi estratti contengono naturalmente notevoli quantità di nitrati e nitriti (da centinaia di mg sino a qualche grammo al kg).

Da un punto di vista chimico però la situazione cambia poco visto che tali prodotti risultavano additivati naturalmente con nitriti.

L’unica differenza è che la presenza di ingredienti naturali consentiva ai produttori di non indicare in etichetta l’aggiunta di nitriti, dando loro un vantaggio commerciale non indifferente. Oggi la legge impedisce questi trucchetti, perché non consente di vantare l’assenza di nitriti utilizzando estratti che ne sono naturalmente ricchi (D.M. 26 maggio 2016).

Esistono rarissime aziende artigianali che producono bresaola senza nitriti e nitrati ma sicuramente non vendono alla grande distribuzione GDO. Quindi un consiglio spassionato è di leggere le etichette degli ingredienti e scegliere con criterio.

Sommario Articolo :
Bresaola e fesa di tacchino. Meglio di no se fai CrossFit
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Bresaola e fesa di tacchino. Meglio di no se fai CrossFit
Descrizione Articolo :
Uno studio della OMS ha inserito nel gruppo 1 per rischio cancerogeno, sia la Bresaola che la Fesa di tacchino. A causa delle sostanze usate.
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My Cross Life
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