intervista a Giorgio Beltrami

Abbiamo intervistato per voi Giorgio Beltrami Owner di Crossfit Gangsta Cantu’ e ideatore delle Fall Series.


Ciao Giorgio e Grazie per averci dato la possibilità di realizzare questa intervista. Sappiamo benissimo che questo per te è un momento pieno, ma nonostante ciò ci hai permesso di realizzare questo pezzo e ti ringrazio a nome di tutta la redazione.


Redazione : Se cerchi su Google Giorgio Beltrami il famoso motore di ricerca ti consiglia subito dopo questo nome, la parola “CrossFit”. Come dargli torto.

Senza alcuna intenzione di adularti possiamo affermare che il tuo nome è tra i più conosciuti da tempo immemore nel mondo del Crossfit italiano ed europeo.

La tentazione di associarti alle Fall Series è veramente enorme. Ma oggi non vogliamo parlare solo di questo, vorremmo sapere chi è Giorgio, come è cominciato tutto.

Giorgio: Non c’è motivo di adularmi, non lo avresti davvero, per cui non corri il rischio di essere fuorviante.

La domanda è piacevolmente interessante. Forse qualche neofita dell’ambiente associa il “nome” alla “gara” in realtà qualcosa è stato fatto anche prima…

Giorgio prima di CrossFit annovera una carriera sportiva come Atleta e Tecnico in altri ambiti, un curriculum lungo, che ci annoierebbe, ma sicuramente ricco e colorito.
Poi venne il CrossFit in un momento particolare della mia vita, dopo una Finale Nazionale come allenatore di una Under18 di Volley, mentre come Atleta mi divertivo in serie C nel Campionato Di Hockey Su Ghiaccio.

Un mio cliente (avevo una palestra Fitness) me ne parlò, ancora lo ringrazio nonostante non ci si veda più, me ne innamorai… cambiai la mia vita. In un mese presi la certificazione, determinai la fine della mia carriera come tecnico nel volley, arrivavo da 3 anni di successi, tolsi il casco da Hockey e aprii CrossFit Cantù. Un capannone, quattro mura, pochi attrezzi e la voglia di fare qualcosa che tutti mi sconsigliavano di fare ma che sentivo cucito su di me.

gangsta crossfit cantu

Redazione : Crossfit Gangsta Cantù. La tua creatura. Uno dei primi box in Italia. Immaginiamo che le soddisfazioni siano state tante, un box rispettato da tanti che continua in modo brillante la sua strada.

Vogliamo però chiederti : quali sono state le difficoltà ( se ce ne sono state ) che hai incontrato e che ruolo ha avuto in tutta questa avventura Stefania.

Giorgio:  Si, la mia creatura, il punto di partenza. Eravamo pochi in Italia hai ragione, molti erano scettici : “ Una moda da esaltati”… solevano dire, diciamo che li abbiamo smentiti.
Cantù e poi GangSta Cantù nasce con un’indole sportiva, competitiva, probabilmente per i miei trascorsi.

Da subito abbiamo cercato di creare delle situazioni che portassero all’agonismo e questo credo sia stato causa di alcune delle difficoltà. Chiunque poteva venire da noi, dalla signora nella pausa, all’Atleta con la voglia di competere ma “a Cantù si spinge…”.

Facevamo un po’ paura, come se per entrare al box bisognasse essere degli extraterrestri, non è stato facile far capire che eravamo per tutti ed in questo i ragazzi dello staff sono stati fondamentali.

Stefania è parte di questa avventura ovviamente ed una parte fondamentale. Ha avuto il coraggio di seguirmi e sostenermi dal punto di vista lavorativo ed atletico nei primi mesi, per poi rivelarsi l’atleta che tutti abbiamo conosciuto. Insieme a Lei e Lele il nome di Cantù ha viaggiato per tutta Europa, dagli albori fino ancora oggi.

Non ci siamo fatti mancare presenze e successi nelle migliori competizioni Europee ed ora ancora insieme a loro, si lavora su un bel gruppo di giovani come Anastasia Kulibaba (la Nasti) che da Teens ha vinto tutto ciò che si poteva vincere, ed altri. Insomma si cerca di rimanere Vivi, Sia Gio, La Stefy, Lele, comunque Noi.

giorgio beltrami 4

#NotEveryBodyLikesMe

Redazione :  Racchiudere in un hashtag una filosofia non è cosa da tutti. Vorresti parlarcene ?

Giorgio:  È così, non possiamo piacere a tutti, lo ho sempre pensato, fin da ragazzino. Non ho mai avuto un carattere semplice, sono sempre stato abbastanza “scomodo” per via del fatto che non girassi molto attorno al problema.

Non sempre questo ha giovato, ma alla lunga mi ha permesso di creare una situazione di rispetto che è sempre stata alla basa della mia filosofia di vita. Un mio grande allenatore mi disse un giorno “ Non importa che ti amino, conta di più che ti rispettino…”.

Non ho mai cercato di essere simpatico, anche se chi mi sta accanto potrebbe stupire molti dicendo che in realtà non sono poi così male, come diceva Jessica Rabbit “ sono loro che mi disegnano così.”

the gangsta program cantu 2

THE GANGSTA PROGRAM

Redazione :  Sembra a giudicare dal nome una cosa davvero figa! Il programma da te messo a punto vanta poteri miracolosi. Scherzi a parte la passione e la professionalità che usate per rendere migliori gli atleti è una cosa fottutamente seria.

Come ti approcci ad i nuovi atleti? Oltre al perfezionamento delle skills, cosa cerchi di passargli attraverso la tua esperienza ?

Giorgio:  Guarda è tutto molto semplice. A chi si approccia al nostro programma dico che Non esiste una formula magica che vi permetterà di diventare migliori di altri, la scienza dell’allenamento è sì sempre in evoluzione ma la differenza la può fare un buon coaching rispetto ad una buon programma.

Esistono programmazioni in remoto gratuite e validissime, perché dovrebbero scegliere la mia? Perché ho inventato un metodo innovativo??!? No dai non sarei credibile.

Scegli di stare con noi perché vuoi essere allenato da noi. Scegli Gio e il suo staff perché hai assaggiato il loro modo di fare coaching, non per la programmazione della forza, della ginnastica, del conditioning…

Ci sono aspetti che vanno oltre alle formule ed ai tabulati, aspetti psicologici, affinità e molto altro. Chi mi guardava giocare ed allenare in altri ambiti mi definiva come uno in grado di “leggere” le situazioni, individuare la chiave per risolverle ed evolverle, questo cerco di insegnare anche ai ragazzi che mi si affiancano.
“Impara a leggere la situazione in cui si trova il tuo Atleta, il tuo compagno e trova la soluzione allenante perché possa sviluppare tutte le sue potenzialità”

This is me 🙂

giorgio beltrami intervista 2

Redazione :  Vorremmo che questa intervista parlasse solo di Giorgio, ma non possiamo almeno in piccola parte non chiederti delle Fall Series. Senza sbilanciarci possiamo dire che sei riuscito a realizzare quello che in Italia viene chiamato “ L’EVENTO “.

Dalla prima edizione diciamo che ne è passato di tempo. Cosa significano per te le Fall Series ? Perché hai voluto questo evento cosi fortemente ?

Giorgio:  Fall Series è la concretizzazione di un’Idea. La materializzazione di un desiderio scaturito dal cervello di un Atleta su ciò che desidererebbe vivere su un campo gara.
Qualcuno mi ricordava questa estate quando nel gennaio del 2010 feci una gara online, a cui parteciparono diversi atleti da tutt’Italia anche abbastanza conosciuti (Ce lo siamo dimenticati…).

Lo feci così, di getto, con un pc, dal sito di Cantù, con le mie ignoranti mani non tecnologiche. Volevo vedere la gente competere, volevo fare in modo che chi faceva CrossFit provasse quella sensazione che si ha solo gareggiando, perché per me tutt’ora è vita. Fu divertente e innovativo, e da lì nacque tutto e il resto è storia.

Un collega recentemente scriveva che Fall Series è la Gara fatta dagli Atleti per gli Atleti. Credo sia il Miglior complimento si sia potuto fare a questa competizione, e mi fa pensare che la strada percorsa sia quella giusta.

Sono orgoglioso di aver fatto tutto partendo dal nulla, da un’idea, senza chiedere ed ottenere favori, senza vendermi, senza snaturarmi, fino ad arrivare a questa edizione del 2017 con un Partner come Nike che mi ripaga di tutto e che ringrazio di cuore.

Dietro a Fall Series c’è uno Staff UNICO formato da persone competenti e di cuore che per 7 mesi all’anno sono in grado di sopportarmi, amarmi ed odiarmi contemporaneamente. A loro devo molto, e senza di loro non sarebbe possibile fare tutto questo.

crossfit cantu gangsta

Redazione : Progetti per il Futuro ? Infondo sei ancora un “ Ragazzino”

Giorgio:  Caspita, in realtà pagherei per poter aver qualche anno meno, non scherzo perché nella testa ho il trambusto di un ragazzino, ma fuori la barba diventa bianca.
I progetti futuri li potete immaginare, visti i partners di Fall Series.

Il mio futuro in realtà è migliorare il passato, non troppa carne al fuoco, ma un continuo evolversi, mi troverò come al solito, con il mio telefonino in mano a pensare a cosa “sarebbe bello”.

Un Box più bello per chi lo vive come casa, dei ragazzi giovani a cui regalare emozioni, sogni, esperienze ed una gara che diventi sempre più Tradizione… a qualcuno piacerà ad altri ovviamente di meno, fa parte del gioco ma si sa #NotEveryBodyLikesMe, e come mi direbbe mio padre, seguendomi nell’ombra “Forza e coraggio…”, si, forza e coraggio.

Gio


Bene Giorgio ti ringraziamo infinitamente per la tua disponibilità ci vediamo alle Fall Series il 2 e 3 Dicembre al palazzetto dello sport di Vigevano.

Per info :

www.fallseriestd.com

www.crossfitcantu.com

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Intervista a Giorgio Beltrami - Owner di Crossfi Gangsta Cantù
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Intervista a Giorgio Beltrami - Owner di Crossfi Gangsta Cantù
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Intervista a Giorgio Beltrami - Owner di Crossfi Gangsta Cantù - Abbiamo intervistato per voi il Creatore delle Fall Series. Scopriamo insieme chi è Giorgio
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