Intervista ad Andrea Barbotti

Con immenso piacere oggi My Cross Life, ospita uno dei miglior atleti di CrossFit del panorama Italiano attuale. Andrea Barbotti. Da tanto Andrea non rilascia un intervista. Quale migliore occasione di questa allora per parlare di presente e futuro, insieme.

Andrea è un ragazzo d’oro dal cuore grande, di grande umiltà e sempre pronto ad aiutare. Forse proprio per questo, la scelta di diventare Coach e Programmatore atletico è arrivata quasi in automatico. Le skills di cui è dotato Andrea, al di là della struttura fisica sono indiscutibili.

La padronanza della tecnica acquisita è roba che non si inventa dall’oggi al domani. Ci vogliono anni di allenamenti e dedizione, piccolissimi miglioramenti che si ottengono con la maniacalità nel ripetere all’infinito un determinato movimento fino allo sfinimento, costanza e privazione uniti alla abnegazione che metterebbero alla prova il migliore tra i migliori.

Pensiamo che Andrea abbia ancora tanto da dire e da insegnare e noi oggi siamo qua per dargli voce.

andrea barbotti


Redazione : Ciao Andrea e benvenuto a My Cross Life. Finalmente siamo riusciti ad incontrarci per fare due chiacchiere. Siamo felici di ritrovarti in ottima forma e sereno. Questo per noi ed i nostri lettori significa molto. Cominciamo con qualche domanda.


Redazione : Prima di tutto volevamo sapere come stai ? A giudicare da uno dei tuoi ultimi video sul tuo profilo, dove fai volteggiare un bilanciere durante un complex, quasi come fosse un bastoncino da majorette, sembri in forma smagliante. Gli infortuni passati sembrano un caso chiuso. Capita sempre più spesso di vederti sorridente e sereno. Insomma sei in una condizione che sembra sfiorare il Top.

Andrea : Ciao Raffaele, è un piacere per me poter rilasciare questa intervista per My Cross Life.

Stò bene, stanco ma felice perché di lavoro da fare ce n’è sempre troppo fra scheduling, feedback degli atleti, classi nel mio box, seminari e collaborazioni non ho un attimo di respiro.
Nonostante questo non rinuncio mai ad allenarmi. Un po’ perché con i ragazzi a volte è necessario il gioco del bastone e carota, un po’ perché credo sia un occasione da non perdere poter valutare con mano ciò che scrivo insieme agli altri ragazzi su OnAIR.

Se in un Day Training scrivessimo un volume esagerato di lavoro, ce ne accorgeremmo subito!
Sembra assurdo ma sono ancora in lento ma costante recupero dagli infortuni che hanno costellato il mio percorso nel mondo del CrossFit competitivo, sono sicuro di essere sulla buona strada per uscirne definitivamente.

Ti dico la verità, ho provato i workout degli Open “one shot” il lunedì dopo i seminari del weekend e… dai insomma ci stavo dentro!


Redazione : Alla fine quando si arriva ad un grado di preparazione e di esperienza pari al tuo il passo di aprire un box di CrossFit è breve. Tanti lo hanno fatto per sfruttare quell’attimo di notorietà acquisita, ma tu no. A te piace veramente questo sport e sopratutto hai la dote innata di saper insegnare concetti complessi con semplicità.
Ci racconti la storia del box Stronghold 286 di cui sei Co-Owner ? Come è nata questa avventura e come è maturata questa scelta ?

Andrea : Ti ringrazio! Amo ciò che faccio per aver voglia di farlo ogni giorno nel migliore dei modi.

In realtà il mio percorso da trainer iniziò nel 2011, prima ancora di cimentarmi nell’agonismo come atleta. Ho dato priorità alla mia formazione frequentando diversi percorsi professionalizzanti.
Aprire Stronghold 286 è stato semplicemente un passaggio naturale. In realtà bollono diversi progetti in pentola e avrei intenzione di espandermi quanto prima.

andea barbotti

Redazione : Sei un’atleta che si allena tanto, tutti i giorni, ma riesci sempre a trovare il tempo per fare classe. Sappiamo che per te è una prerogativa imprescindibile riuscire a far passare il giusto messaggio agli atleti che segui e dai loro sempre la giusta importanza, seguendoli in modo scrupoloso.

Per diventare veri campioni sviluppare la componente fisica è solo una parte del processo di preparazione. Resta ancora da costruire la componente comportamentale ( forse la parte più difficile ) fatta di abnegazione, senso di sacrificio, resilienza, etica del lavoro. Tra le tante qualità, quale ritieni indispensabile per eccellere ?

Soprattutto, quale cerchi di trasmettere ?

Andrea : Ho sempre sostenuto che questo sport presenti una doppia faccia. Il challenging ci sta, ma l’agonismo, quello vero, deve rimanere per pochi eletti.
Gli altri dovrebbero pensare a cercare il loro livello di wellness divertendosi.
Quando smetti di divertirti come è successo a me, cadi inesorabilmente in un oblio ed emerge frustrazione e rabbia, tutto ciò toglie il sorriso. Se è un lavoro chiudi gli occhi e vai avanti, ma quanti possono realmente dire di lavorare facendo gli atleti nel CrossFit?

Quello che sto cercando di dire a chi sta leggendo è che se lo fai, fallo perché ti piace veramente e non perché te lo sei imposto. Per essere atleti ci vuole un equilibro fra devozione, sacrificio, impegno e approccio mentale non positivo, super positivo.


Redazione : Diventare un CrossFitter professionista di un certo livello è qualcosa di veramente difficile. Decine di allenamenti settimanali anche 3 volte al giorno per 6 giorni a settimana. Privazioni alimentare di ogni genere.
Un intera vita di sacrifici negli anni più belli, senza nessuna sicurezza di arrivare da nessuna parte. Qui non si parla di diventare un calciatore, ma di riuscire a diventare un super atleta.
Nessun ragazzo sano di mente farebbe una cosa del genere. A patto di non essere innamorati di questo sport. Nel tuo caso sembra proprio che sia cosi. Vorremmo sapere quali sono i tuoi meccanismi di reazione a sentimenti come la frustrazione, il dolore, la stanchezza. Come riesci sempre a tornare in pista ? In cosa trovi motivazione ?

Andrea : Questa è veramente una domanda interessante. Credo che ognuno la viva in modo diverso.

Per esperienza, posso dirti che la Stronghold 286 Family è sempre stato il mio rifugio, il mio supporto, la mia protezione. I ragazzi e le ragazze che si allenano nel mio Box sono stati la chiave per resistere a tutto. Sinceramente non credo che riuscirò mai ad essere in grado di sdebitarmi per questo. Il valore che ho dato ad ogni singolo loro gesto per me è inestimabile.


Redazione : ON AIR Program. “We totally reinvent the training concept for our athletes”. Uno slogan che sembra una promessa fatta alquanto seriamente. ON AIR Program è un progetto realizzato in collaborazione con alcuni dei più grandi professionisti dello sport per offrire il massimo per quanto concerne la preparazione e la formazione atletica.

Una formula nuova moderna ed efficace che promette risultati eccezionali. Ti piacerebbe illustrare ad i nostri lettori nello specifico di cosa stiamo parlando e come funziona il tutto ?

Andrea : ON AIR Program è il frutto di una collaborazione fra professionisti del settore, nasce per un esigenza. Cercherò di essere più conciso possibile.

Ero in una situazione di stallo e chiesi ai ragazzi di Stronghold 286 cosa avrebbero preferito fra un programma scritto da me o uno schedule acquistato da terzi. Risposero all’unanimità che avrebbero voluto che fossi io a scriverlo.

Sono sempre dell’idea che 2 cervelli siano meglio di uno. Coinvolsi Raffaele, il mio amico nonché braccio destro, attualmente head coach presso CrossFit FDT in Kuwait.
Capimmo subito che ci sarebbe servita una terza persona e chi se non Ingemar, l’unico entrato nel mondo del CrossFit da infortunato ed uscito sano!!

ON AIR non è nient’altro che A come Andrea, I come Ingemar e R come Raffaele.

Ognuno di noi si occupa di un ambito specifico all’interno dello schedule, il tutto è coadiuvato e supervisionato da Michele dietro le quinte, non avrei voluto socio diverso da lui per gestire la parte amministrativa e sistemica.

andea barbotti

Il programma è concepito su alcuni punti chiave:

Personalizzazione.

Il limite delle GPP sta nel fatto che tutti fanno la stessa cosa. Per qualcuno è troppo pesante, per altri troppo leggero. Abbiamo impostato il programma in modo tale che oltre l’80% degli elementi sia calcolato in base a percentuali calcolate sugli effort dei numerosi test che facciamo fare agli atleti.

Così facendo due atleti pur svolgendo lo stesso programma si troverebbero davanti due sessioni di allenamento completamente diverse. I carichi e le ripetizioni sono calcolate automaticamente sulla piattaforma web, che è interattiva e multimediale.

Injuries prevenction.

Ho fortemente voluto la presenza di Ingemar in ON AIR perchè è uno dei pochissimi in grado di sviluppare routine incredibilmente complete e fruibili, che possano oltre ad avere un boost sulle performance, prevenire l’insorgenza di infortuni.

Ciclizzazione.

Chi pensa che si possa essere al top della forma tutto l’anno è fuori strada. In ON AIR ci sono periodi dove si wodda pochissimo e periodi in cui si fanno fino a 3 lavori di work capacity nella giornata. I cali prestazionali devono perciò essere ricercati/calibrati e non fisiologici.

Malleabilità.

Alla fine di ogni mesociclo facciamo un sondaggio dove chiediamo agli atleti se è tutto ok. Grazie a questo possiamo intervenire creando delle settimane specifiche parallele allo scheduling previsto con eventuali scarichi. La stessa cosa accade durante le settimane pre-gara, ad esempio durante gli Open abbiamo creato 5 settimane specifiche per chi avesse voluto affrontarli nel migliore dei modi.

Collaborazioni.

Vantiamo delle collaborazioni d’eccellenza. Se è vero che io mi occupo dei domini principali e del Weightlifting e Strength & Conditioning, Ingemar della mobility, stabilizzazione, stretching e injuries prevenction, Raffaele dell’attivazione e del functional Strength, abbiamo scelto di collaborare con un apneista d’eccellenza che si occupi di tutta la parte che concerne il breathing work ed il nuoto, così come abbiamo scelto di collaborare con un ginnasta per gli elementi a Body Weight.

Ultimo ma non meno importante, Eder Costa, Owner di CrossFit Ghurka a Fortaleza, responsabile degli atleti Sudamericani.

Media.

Oltre alla classica piattaforma su cui inserire gli score ed un blog in cui tutti possono scrivere in caso di dubbi, sul nostro canale Youtube ci sono oltre 400 video di Functional Strength, Routine di Mobility, Pliometria, Ginnastica, Yoga Barbell e Breathing Work.

Nella sezione Media del programma è possibile addirittura trovare una sessione guidata di rilassamento di circa 10′ secondo le regole dello Yoga Nidra

Challenging.

ON AIR  a pochi mesi dal lancio conta più di 400 utenti registrati sul suolo internazionale. Avere un confronto così grande è sicuramente un vantaggio da non sottovalutare.


andrea barbotti mycrosslife

 

Redazione : Dare voce all’esperienza ed alla preparazione di un atleta come te è stato per noi oltre che un onore, un dovere. Ti abbiamo proposto di collaborare con noi per offrire a tutti i Crossfitter in ascolto uno spazio dove poter apprendere nozioni tecniche avanzate di allenamento. Sei stato cosi gentile da accettare e noi te ne siamo veramente grati.

Grazie ad i tuoi preziosissimi redazionali, gli atleti che lo desiderano potranno farsi un idea di ciò a cui possono attingere partecipando al programma ON AIR.

Potresti anticiparci a grandi linee i temi che ti accingerai a trattare ?

Andrea : No, sono io a ringraziare voi per darmene occasione.

Possiamo racchiudere tutto in un termine: Adattabilità. Il CrossFit è uno sport talmente nuovo che è in continua evoluzione.

Pochissimi hanno avuto la pazienza di fermarsi ad analizzare un gesto. Se è pur vero che il deadlift e lo snatch sono gesti che esistevano prima della nascita del CrossFit, il deadlift e lo snatcht & go ad esempio, non esistevano in ambito competitivo.

Siete sicuri che riprendere perfettamente la dinamica di un deadlift sia realmente spendibile su 20 reps touch & go al 40% di 1RM?

La risposta è “solo in parte”, perché nel deadlift la fase eccentrica non esiste. Nel deadlift touch & go, si. Quindi i parametri da considerare saranno molti di più.

Quali? Questo potrebbe essere un argomento interessante di cui discutere.


Redazione : Bene Andrea, vogliamo ringraziarti di cuore per averci concesso parte del tuo tempo per realizzare questa intervista. Ti aspettiamo presto su My Cross Life.

Andrea : Grazie a voi di tutto. A presto !


Per informazioni e conoscere meglio il programma di preparazione atletica di ON AIR PROGRAM vi invitiamo a visitare la pagina facebook.com/onairtraining

Se invece desiderate fare una prova gratuita nel box CrossFit di Andrea stronghold286 vi invitiamo a visitare il sito stronghold286.com

Sommario Articolo :
Intervista ad Andrea Barbotti On AIR Program
Titolo Articolo :
Intervista ad Andrea Barbotti On AIR Program
Descrizione Articolo :
My Cross Life ha intervistato per voi Andrea Barbotti. Uno dei migliori atleti di CrossFit del panorama italiano attuale. Scopriamo qualcosa in più su Andrea e sui suoi progetti come Stronghold 286 e On AIR Program.
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