La verà epidemia è la sedentarietà | La cura è l’attività fisica

Palestre chiuse?

Benissimo!

Persone che si ingozzano e poi sviluppano malattie da curare con farmaci che gravano come macigni sul bilancio del sistema sanitario?

Ancora meglio!

Ecco, me lo immagino cosi il dialogo tra gli AD di case farmaceutiche ed industria alimentare, mentre sono intenti a contare gli enormi dividendi che la fanta pandemia gli ha permesso di generare. Come se non bastassero i danni fatti fino ad ora….

Si parla tanto di epidemie in questo periodo ma sempre di quelle sbagliate, mai di quella peggiore che da anni macina più morti di tutte le altre cause messe insieme.

Epidemia di inattività fisica

Non soffermarsi sulla inattività fisica e sugli effetti che possa avere la mancanza di allenamento sulla nostra salute è forse uno dei delitti più grandi perpetrati dai media negli anni.

Tv, giornali e radio, ovviamente ne parlano sporadicamente, (forse anche a causa delle pressioni delle stesse case farmaceutiche e dell’industria alimentare che acquistando milioni di euro di pubblicità sconsigliano vivamente di trattare tali temi in contrasto con il proprio business).

La verità purtroppo e sotto gli occhi di tutti, la mancanza di allenamento è un fattore di rischio confermato di morte prematura devastante per la nostra società.

Una affermazione troppo forte? Penso proprio di no.

Cerchiamo di andare più a fondo e scopriamo quali sono i reali effetti collaterali della mancanza di allenamento.

Effetti collaterali del mancato esercizio

L’inattività e la sedentarietà causano più morti in tutto il mondo del fumo di sigaretta o del diabete messi insieme. Le persone meno in forma hanno un rischio maggiore del 500% di morire prematuramente.

No non avete letto male, chi non si allena regolarmente ha 500 VOLTE più possibilità di morire prematuramente, rispetto ad una persona che svolge attiva fisica regolare.

Ecco di seguito alcuni pericolosi effetti collaterali  dovuti al mancato esercizio fisico.

Difficoltà a dormire bene la notte

Non dormire a sufficienza o girarsi e rigirarsi di notte potrebbe non sembrare qualcosa di cui preoccuparsi. Ma se accade regolarmente, può portare a una serie di problemi di salute anche molto gravi:

  • Aumento di peso
  • Diabete
  • Malattie cardiache
  • Scarsa immunità
  • Disturbi dell’umore

Uno scarso sonno dovuto alla mancanza di attività fisica può essere molto pericoloso.

L’esercizio fisico intenso è un induttore del sonno altamente efficace. Una meta-analisi svolta recentemente dalla RVS che esplora l’interrelazione tra sonno ed esercizio fisico  ha identificato 29 studi che dimostrano che l’esercizio ha migliorato sia la durata del sonno che la qualità del sonno.

Pressione sanguigna alta

L’esercizio aiuta il cuore a pompare sangue in modo più efficiente. Se il cuore è in forma, deve lavorare meno duramente ed è sottoposto a meno stress. Se si smette di allenarsi, la capacità cardio-respiratoria diminuisce in modo drastico, in fin dei conti anche il cuore è un muscolo, forse il più importante.

In uno studio pubblicato sull’AJHB , 4000 uomini senza malattie cardiache o ipertensione sono stati sottoposti a due check-up completi a circa 10 anni di distanza.

I ricercatori hanno scoperto che i soggetti i cui livelli di fitness sono diminuiti in quel periodo di tempo, avevano un rischio di aumento del 72% di sviluppare ipertensione rispetto ai soggetti che hanno aumentato la loro efficienza cardio-respiratoria.

Problemi di memoria

L’esercizio fisico promuove la neuroplasticità, favorendo la capacità del cervello di formare nuove connessioni neurali. Diversi studi hanno dimostrato che una delle aree di tale crescita è nell’ippocampo, che governa la memoria e le funzioni esecutive.

Uno studio presentato sulla rivista Neurology che ha analizzato 100 persone di 50 anni, ha scoperto che le persone che hanno fatto attività fisica da giovani, avevano una memoria migliore, capacità motorie superiori e una maggiore capacità di concentrarsi e controllare le proprie emozioni.

Degradazione repentina della resistenza cardio respiratoria

Un interessante esperimento svolto su 50 atleti di alto livello,  ha misurato il loro VO2 max prima e dopo uno stop forzato di 5 settimane . Il VO2 max è una misura della quantità massima di ossigeno che una persona può utilizzare durante un periodo di esercizio intenso ed è considerato il test gold standard per determinare la forma fisica cardiovascolare di un atleta.

Ebbene tale studio ha rilevato che il VO2 max degli atleti è sceso in media dell’11,3% durante le cinque settimane di pausa dall’allenamento. Ora considerate quanto potrebbe essere grave il vostro valore di VO2 max dopo 6 mesi di stop forzato.

Livelli di zucchero nel sangue fuori controllo

Secondo una recente ricerca sulla rivista M & SSE l’attività fisica gioca un ruolo così critico nel modo in cui il proprio corpo elabora i carboidrati, che anche saltare solo alcuni allenamenti può compromettere il controllo dei livelli di zucchero nel sangue .

Anche a breve termine, la riduzione dell’attività quotidiana e l’interruzione degli esercizi regolari, provoca cambiamenti acuti nel corpo associati al diabete che possono verificarsi prima dell’aumento di peso e dello sviluppo dell’obesità.

Al contrario, anche “un singolo periodo di esercizio moderato” può migliorare il modo in cui il corpo regola il glucosio nel sangue.

Aumento del rischio di cancro

Stare seduti tutto il giorno aumenta il rischio di contrarre il cancro? Gli scienziati non lo sanno è vero.

Quello che sanno però è che il comportamento sedentario è un fattore di rischio per molte condizioni croniche. Sebbene nessuno studio abbia dimostrato che la mancanza di esercizio fisico causa il cancro, molti studi osservazionali auto-riportati hanno fornito prove che collegano una maggiore attività fisica a un minor rischio di cancro.

Dolori alle articolazioni

L’inattività è un fattore scatenante comune del dolore articolare. Limitare i movimenti può indebolire i muscoli, aggravare i problemi articolari e influenzare la propria postura, innescando una cascata di ulteriori problemi. La soluzione è semplice ma non avviene dall’oggi al domani. Solo l’adozione di una regolare routine di allenamento puo migliorare la salute dei muscoli di supporto chiave e ripristinare la flessibilità articolare.

Diminuzione del colesterolo “buono” HDL

Fare esercizio aerobico regolare è uno dei modi più efficaci per aumentare il colesterolo delle lipoproteine ​​ad alta densità (HDL), chiamato colesterolo “buono”. Il colesterolo HDL aiuta a rimuovere il colesterolo dannoso dal flusso sanguigno ed è associato a un minor rischio di malattie cardiache.

Quindi, se non ci si allena regolarmente e lo si fa con intensità sufficiente per aumentare la frequenza cardiaca, probabilmente il proprio HDL diminuirà e il colesterolo LDL (cattivo) aumenterà.

Le ossa potrebbero diventare fragili

Invecchiando, il calcio dalle ossa viene riassorbito nel flusso sanguigno. Ciò si traduce in una riduzione della massa ossea e può portare a ossa fragili, una condizione nota come osteoporosi.

Uno dei modi per prevenire questa perdita ossea è l’esercizio. L’allenamento di resistenza con i pesi è raccomandato per aumentare la densità ossea e contrastare tale fenomeno.

Depressione

L’esercizio fisico è uno degli strumenti più potenti per contrastare l’ansia e la depressione senza l’uso di farmaci.

Può sembrare un paradosso ma l’inattività, può aumentare il rischio di sviluppare una vera e propria sindrome depressiva. Un’analisi di decine di studi osservazionali, suggerisce che l’attività fisica potrebbe impedire depressione.

Mentre alcuni di questi studi hanno dimostrato che l’attività fisica a bassa e ad alta intensità erano entrambe efficaci nel ridurre la probabilità di depressione, un certo numero di studi ha rilevato che l’esercizio fisico intenso aveva il massimo effetto preventivo.

Aumento di peso

La maggior parte degli esperti concorda sul fatto che le abitudini alimentari giocano un ruolo fondamentale nell’aumento o nella perdita di peso rispetto alla quantità di esercizio che si fà.

Tuttavia, una considerevole ricerca ha dimostrato una correlazione tra l’obesità e lo stile di vita sedentario. Uno di questi studi della SU pubblicato sul JM, ha esaminato i risultati a lungo termine di oltre 20.000 partecipanti al NH and NES.

L’analisi ha rilevato che dal 1990 al 2010 la percentuale di adulti che hanno dichiarato di non aver fatto esercizio nel tempo libero è cresciuta dal 20% al 60% nelle donne e dall’10% al 50% negli uomini.

Nello stesso periodo, i ricercatori hanno scoperto che la prevalenza dell’obesità nelle donne è passata dal 20% al ​​45% e dal 20% al 55% negli uomini. PAZZESCO!

Conclusioni

Mentre ci focalizziamo su vaccini, curve, colori e altro, la chiusura di palestre e box di CrossFit persiste, contribuendo all’aumento incontrollato dei dati epidemiologici, questa volta però parliamo di una epidemia che ci sta decimando davvero, che non fa sconti, che uccide centinaia di persone in silenzio e soprattutto non fa distinzioni ne di età ne di sesso.

Gli strumenti per contrastare l’epidemia dovuta alla sedentarietà esistono e sono di ottimo livello. Quali sono? Ovviamente palestre, piscine, box di CrossFit. 

Tutti metodi scientificamente provati da centinaia di anni, ma che stranamente restano inesorabilmente chiusi, ed al posto di essere considerate vere e proprie ATTIVITA’ ESSENZIALI vengono etichettate come untori.

Fino a quando non si prenderà coscienza che il solo modo per restare in salute è l’esercizio fisico, continueremo ad assistere ad un ignobile teatrino che ha come attori inconsapevoli i consumatori e come pupari le industrie farmaceutiche ed alimentari.

…è arrivato il momento di farci sentire.

 

 

Sommario Articolo :
La verà epidemia è la sedentarietà | La cura è l'attività fisica
Titolo Articolo :
La verà epidemia è la sedentarietà | La cura è l'attività fisica
Descrizione Articolo :
L'epidemia di sedentarietà è senza controllo anche a causa della chiusura di palestre e box di CrossFit. L'attività fisica è essenziale.
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My Cross Life
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