Garmin Fenix 5 Plus vs Suunto 9 | La sfida dei Cardiofrequenzimetri Multisport

Garmin Fenix 5 Plus vs Suunto 9 | La sfida dei Cardiofrequenzimetri Multisport

Facciamo un giochino semplice semplice: chiudete gli occhi e ditemi la prima cosa che viene in mente se vi dico……programmazione.

Personalmente, tralasciando qualche imprecazione che ogni tanto può fuoriuscire dal profondo dell’anima, una delle prime cose che mi vengono in mente, se non addirittura la prima, sono le percentuali di lavoro nonché la sigla MHR (Maximum Heart Rate) a cui si fa riferimento.

Per poter operare con estrema precisione, lasciando perdere l’approssimazione, sarà necessario avvalersi di uno strumento: un orologio dotato di cardiofrequenzimetro.
Il mercato attualmente offre una moltitudine di prodotti ma, come mi ripeteva sempre mio papà, “chi più spende meno spende” per cui proviamo a vedere cosa offrono due orologi multisport top di gamma quali il Garmin Fenix 5 Plus ed il Suunto9.

Se decidete di googolare questi due articoli troverete un sacco di video comparativi da parte di esperti del settore. Si potrebbero scrivere pagine e pagine sull’argomento ma non amo troppi fronzoli, preferisco arrivare alla ciccia per cui mi concentrerò solamente su alcuni aspetti. In fin dei conti vi piacciamo proprio perché ci distinguiamo dal resto del mondo.

Dotazioni

Al momento dell’acquisto del Fenix 5 avrete la possibilità di scegliere tra 3 differenti versioni: S Plus, Plus e X Plus.

Apro con molta curiosità la scatola del mio Fenix 5 Plus, è lì che mi guarda e sono talmente impaziente di mettermelo al polso che dopo un nano secondo è già tra le mie mani.
Non perdo tempo e guardo all’interno della confezione per vedere quale sia la dotazione di base e trovo solamente due cose:

  1. Una striminzita guida rapida ( il manuale completo è scaricabile gratuitamente dal sito Garmin )
  2. Un cavo USB sia per ricaricare che per connettere il dispositivo a qualsiasi pc, in modo tale da per poter scaricare i dati registrati durante le varie attività.

Durante la fase di ricarica, pur non essendo possibile indossare l’orologio in quanto il cavo USB è inserito verticalmente sul retro, il Fenix può essere pienamente utilizzato.

Nonostante il dispositivo arrivi già parzialmente carico, lo metto in ricarica per poter poi iniziare a giochicchiarci un po’ ma non prima di aver aggiornato il firmware all’ultima versione disponibile, facilmente scaricabile dal sito ufficiale del produttore.

Anche Sunnto vi darà la possibilità, in fase di ordine, di scegliere tra due dotazioni ovvero una senza fascio cardio e una comprensiva di fascia. Personalmente, avendo perplessità in merito all’estrema precisione dei sensori integrati negli sport watch, ho optato per la prima variante.

La confezione racchiude al suo interno i seguenti elementi:

  1. Ridotto manuale di istruzioni, che spiega come inizializzare lo sport watch. Anche in questo caso la versione completa è scaricabile gratuitamente dal sito Suunto.
  2. Cavo di ricarica USB con il quale, oltre che caricare il nostro orologio, potremo effettuare gli aggiornamenti software tramite app su pc o trasferire i dati acquisiti per monitorare e gestire le proprie attività sportive.
  3. Fascia cardio ANT+ che consente di monitorare con estrema precisione la nostra frequenza cardiaca durante l’allenamento. La tecnologia ANT+, eliminando le interferenze, fornisce una lettura esatta in tempo reale delle pulsazioni.

Costruzione e aspetto

Visto che l’occhio vuole sempre la sua parte vediamo come si presentano i due prodotti.

Il design del Fenix è un misto tra un classico cronografo a 5 pulsanti e un super sofisticato orologio digitale, molto robusto al tatto con cinturino in silicone. Basta tenere premuto il tasto in alto a sinistra (light), ed eccolo acceso. L’illuminazione di base del display è un po’ scarsa, una scelta sicuramente volta a massimizzare il più possibile l’autonomina della batteria tenuto conto che lo schermo rimane sempre acceso.

Per ovviare al problema della luminosità basta schiacciare nuovamente il tasto di accensione per attivare la retroilluminazione.

Superato l’aspetto di luminosità, con stupore noto che il Fenix non è dotato di touch screen, tutto è gestito solamente utilizzando i tasti distribuiti sui due lati. Questo dettaglio che mi lascia indubbiamente piuttosto perplesso in termini di semplicità e praticità durante le fasi di allenamento.

Inizio a toccare i vari tasti seguendo il mio istinto ed ecco che finalmente entro nell’elenco delle numerose funzioni di rilevamento delle attività ma anche in quella degli sport che vengono supportati. Ce ne sono veramente molti, forse tutti quelli immaginabili.

Navigando tra i vari menù in una sorta di caccia al tesoro, riesco a cucire su misura il mio vestito ovvero le varie soglie di lavoro, non mi resta ora che provare sul campo.
Dopo settimane di duro lavoro trascorse tra rower, assault bike e tapis roulant, il mio timore si è concretizzato.

L’assenza del touch unito alla poca intuizione nella navigazione tra le varie funzioni ha reso un po’ difficoltoso l’utilizzo del dispositivo in uno sport molto frenetico ed intenso come il Crossfit.

Il Suunto9 è compatto, robusto e dal look sportivo ma al contempo adatto anche a situazioni di tutti i giorni, seppur con una dimensione piuttosto importante.
Il cinturino è in gomma antiscivolo, il frame in metallo protegge in maniera eccellente da acqua, polvere e urti. Sul lato destro dell’orologio sono presenti 3 pulsanti che consentono di muoversi agevolmente all’interno del menù in combinazione al touch screen.

Una chicca di questo prodotto è il materiale di copertura del quadrante: cristallo zaffiro, materiale estremamente resistente agli urti e antigraffio.
Anche in questo caso, dopo averlo ricaricato, aver aggiornato il software, inserito il mio profilo e inizializzato, sono pronto a navigare nel menù e scoprire tutte le sue caratteristiche.

Il quadrante dell’orologio risulta piacevole e molto chiaro. La navigazione tra i vari menù è abbastanza intuitiva e fluida. Personalmente la possibilità di comandare il tutto con pochi tocchi mi ha reso la vita molto più facile, soprattutto per il fatto che in particolari condizioni di allenamento (sforzo, perdita di lucidità, tipologia di allenamento) la velocità e la praticità di selezione possono fare la differenza.

Cardiofrequenzimetro

Contrariamente a quanto affermano i più, nonostante l’evoluzione dei sensori in grado di rilevare le pulsazioni cardiache, sono fermamente convinto che il solo strumento in grado di avere una elevata precisione sia la fascia cardio.

La mia mancanza di fiducia in merito deriva da due fattori:

Durante l’allenamento è facile che l’orologio, seppur correttamente posizionato, si sposti sfalsando i dati rilevati, in occasione di una visita medica con elettrocardiogramma a riposo ho riscontrato una divergenza tra il dispositivo della struttura ospedaliera e il multisport al mio polso in quel momento.

Garmin credo non sia del mio stesso avviso in quanto prevede la possibilità di acquistarne una solamente quale accessorio a parte. Nel caso di specie ho indossato la fascia HMR-run, dotata della tecnologia ANT+, è stata progettata per fornire misurazioni delle attività di corsa avanzata. Il cinturino offre una perfetta vestibilità, è facilmente regolabile, il modulo è abbastanza piccolo, leggero e si adatta perfettamente al cinturino.

La HRM-Run fornisce 6 metriche sulle dinamiche di corsa :

  1. Cadenza ovvero il numero di passi al minuto o
  2. Oscillazione verticale ossia il “rimbalzo” presente nel movimento di corsa (visualizza il movimento verticale del busto, misurato in centimetri per ciascun passo)
  3. Tempo di contatto con il suolo cioè il tempo di contatto di ogni passo con il suolo (misurato in millisecondi) durante la corsa, bilanciamento del tempo di contatto con il suolo. Viene visualizzato il bilanciamento tra destra/sinistra del tempo di contatto con il suolo durante la corsa (in percentuale).
  4. Lunghezza del passo ovvero la distanza tra un passo e l’altro misurata in metri
  5. Rapporto verticale : il rapporto tra l’oscillazione verticale e la lunghezza del passo (in percentuale).
  6. Dato il costo considerevole dell’orologio sarebbe stato apprezzabile, a mio avviso, lasciare all’utente finale, in fase di acquisto, la possibilità di acquistarne una godendo di qualche agevolazione economica.

Non ho idea se si tratti solo di un’operazione di marketing o ci sia anche un fondamento tecnico alla base di questa scelta ma Suunto, come già detto sopra, consente di scegliere tra una confezione con o senza fascia cardio.

Anche questa fascia cardio è dotata di tecnologia ANT+ per la massima precisione nel monitoraggio. Anche il confort ha il suo peso e per questo è stata realizzata in morbido tessuto, completa di speciali inserti in elastomero che la mantengono in posizione senza doverla stringere eccessivamente. I sottili cursori per la regolazione della lunghezza riducono il rischio di frizioni e abrasioni.

Funzioni accessorie

Quando nella mia testa ho pensato ad un orologio multisport di alta gamma mi sono immaginato che fosse dotato di moltissime funzioni inerenti all’attività sportiva, metodi di connessione con pc e smartphone per la condivisione di dati, allenamenti, inserimento di parametri etc.

Nel navigare nei vari menù mi sono accorto ben presto che, invece, al loro interno racchiudono anche caratteristiche da vero smartwatch come wi-fi, lettore musicale, connessione con il telefono con possibilità di rispondere a telefonate, leggere messaggi nonché di scaricare app.

Se da un lato queste funzioni “secondarie” mi sembrano stonare con la tipologia del prodotto, dall’altro mi rendo conto che il costo elevato ha portato le case produttrici a soddisfare il più possibile le esigenze dei clienti più pretenziosi che cercano un orologio da utilizzare anche nella vita di tutti i giorni.

Voi che opinione vi siete fatti su questi due orologi?

Il consiglio che posso darvi è, se ne avete l’occasione, di provarli per qualche giorno in modo tale da capire quale si avvicini di più alle proprie esigenze, aspettative e gusti!

Sommario Recensione :
Data della Recensione :
Prodotto Recensito :
Garmin Fenix 5 Plus vs Suunto 9 | La sfida con recensione completa
Valutazione in Stelle :
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Filippo Comparini

Atleta e Giudice Crossfit con certificazione CrossFit Level 1 (CF-L1) - CrossFit Judges Course - Project Judges Affiliate